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| Nutrizione e salute Come alimentare un clc, informazioni sui mangimi, vaccinazioni, cosa fare in caso di malattia... |
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#1 |
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Member
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Le galline dovrebbero essere quelle che vengono usate per produrre uova e quindi sono più adulte, più piccole e hanno meno carne... i polli invece, sono più giovani e hanno più carne...
Per il consumo umano di solito la gallina viene usata per il brodo ma non va bene da fare arrosto perchè troppo asciutta... per il consumo canino crudo non saprei... il mio si mangerebbe persino mia madre se inciampando per sbaglio cadesse nella sua ciotola!
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Fabrizio & Oxy
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#2 |
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Member
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Ciao... io sono sempre quello con le domande sulle ossa...
Poco fa mentre venivo in ufficio son passato alla coop e ho preso un po di confezioni di ali di tacchino che erano in offerta nel frigo del "mangiamisubito"... Qualcuno che ha esperienza... come sono queste ossa? sono grosse, pericolose, come si rompono/scheggiano? Quelle dei cosciotti e sovraccosce di tacchino che avevo preso un po di tempo fa le ho sfilettate per sicurezza perchè le ossa mi sembravano troppo grosse e non volevo correre rischi inutili... Le ali di tacchino non so... forse sono un po più piccole come ossa? però non so in generale se sono come il pollo (che mangia tranquillamente) o magari sono più pericolose... grassie...
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Fabrizio & Oxy
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#3 |
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Junior Member
Join Date: Nov 2010
Location: gonzaga,mn
Posts: 18
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ciao,
ho letto molte cose sulla dieta barf e sicuramente non tutte altrimenti non avrei dei dubbi...mi ci sto avvicinando adesso... a parte il macinato altra carne cruda finora non gliene ho data...figuriamoci le ossa così tanto demonizzate da secoli!!ieri sera ho fatto il coniglio x noi e ne ho lasciato un pezzetto crudo apposta x la mia bestiaccia..era la parte del collo e un pò le spalle diciamo senza arrivare alla cassa toracica più le interiora...lei ha gradito tantissimo io sono rimasta al suo fianco terrorizzata per le ossa pronta a scattare..ma è stata bravissima...ha mangiato la parte con le ossa lentamente e masticando bene...arriviamo ai miei dubbi... pensavo alla testa ..ora le prime volte no ma più avanti gliela posso dare o è troppo dura(poi con quei dentoni)? poi leggevo che alcuni di voi gli danno anche il pesce crudo ma gli togliete completamente tutte le lische (anche quelle piccole) o riescono ad arrangiarsi da soli anche col pesce ? e le teste si o no?grazie ciao ciao
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#4 |
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Junior Member
Join Date: May 2010
Location: Milano
Posts: 199
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A Seth ho dato il biancostato con l'ossone grosso,che lui più che altro rompeva ma non lo mangiava molto e comunque un po' si scheggiva. Lo prendevo in macelleria a poco più di 3 euro al Kg...ora invece,su consiglio di altri che lo fanno da più tempo,gli sto dando il pollo intero,con ossa decisamente più morbide. Pago 3 polli 6 euro e qualcosa...gli davo le alici ma sbollentate perchè non mi fido molto ma non per le lische (si mangia le ossa,le lische gli faranno il solletico) ma per i possibili batteri che hanno..comunque sbollentate gli do testa e lische e coda!
Qualcun'altro da al proprio cane qualcos'altro??? |
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#5 | ||
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Member
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Quote:
Dato che per me il pesce è poco pratico da reperire, congelare e usare, io per quanto riguarda l'integrazione della dieta con omega 3/6 ho preferito ricorrere all'olio di salmone aggiunto quotidianamente al pasto (uso il grizzly che ha un flacone molto comodo col dosatore a dispenser come il sapone) alternando a rotazione anche un po' di olio di merluzzo e di canapa (questo glielo do' esclusivamente col macinato che se lo assorbe e confonde il gusto altrimenti mi schifa la ciotola Quote:
Poi dipende un po da quello che trovo in offerta, soprattutto nel frigo del mangiamisubito dove ci sono i prezzi a forfait perchè è roba che scade entro il giorno o il giorno dopo e che io divido subito in porzioni e congelo... andiamo dai cosciotti e sovraccoscie di tacchino (a cui tolgo l'osso perchè troppo grande rispetto al pollo e non mi fido) biancostato e altra carne da brodo, macinato di manzo (che ora compro a prezzo pieno perchè si vede che si son fatti furbi e ne preparano di meno in quanto non gliene avanza più in scadenza Oggi c'erano delle confezioni di ali di tacchino e le ho prese, ma... mai più... hanno ossa giganti, più grosse della coscia, e poca polpa, per cui per me che non mi fido non vale la pena perdere un sacco di tempo per togliere l'osso
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Fabrizio & Oxy
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#6 |
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Junior Member
Join Date: May 2010
Location: Milano
Posts: 199
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Per chi è interessato sul sito della barf hanno messo il negozio on line, qui il link http://www.barf.it/web/index.php?opt...emart&Itemid=3
Però è quasi tutto agnello...mai dato io l'agnello.....gli piacerà? bah.... però i prezzi non mi sembrano poi così economici |
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#7 | |
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Arimminum Kennel
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Quote:
Per quanto riguarda il pesce non ti preoccupare mangiano sia le lische sia le teste.Il pesce lo do sia cotto sia crudo ma sempre intero.I cani non hanno assolutamente nessun problema delle lische. |
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#8 |
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Member
Join Date: Aug 2009
Location: udine,friuli
Posts: 998
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ottimo il pesce crudo ma....
ho fatto una piccola ricerca ma dell'anisakis non si menziona neanche una volta sul forum e penso che un piccolo intervento possa sicuramente giovare (piccolo Ctrl-c Ctrl-v) Che cos'è l'anisakis L'anisakis simplex è un nematode normalmente presente come parassita intestinale in numerosi mammiferi marini (delfini, foche, etc.) ed ospite intermedio, nel suo stadio larvale, di molti pesci tra cui tonno, salmone, sardina, acciuga, merluzzo, nasello e sgombro. L'anisakis è estremamente diffuso, poiché è presente in più dell'85% delle aringhe, nell'80% delle triglie e nel 70% dei merluzzi. Questi nematodi migrano dalle viscere del pesce alle sue carni se, quando catturato, non viene prontamente eviscerato. Quando l'uomo mangia pesce infetto crudo, non completamente cotto o in salamoia, le larve possono impiantarsi sulla parete dell'apparato gastrointestinale, dallo stomaco fino al colon. Per difendersi dai succhi gastrici, attaccano le mucose con grande capacità perforante, determinando una parassitosi acuta o cronica. La parassitosi acuta da anisakis insorge già dopo poche ore dall'ingestione di pesce crudo e si manifesta con intenso dolore addominale, nausea e vomito. Le forme croniche sono diverse, possono mimare svariate malattie infiammatorie e ulcerose del tratto intestinale oppure coinvolgere altri organi come fegato, milza, pancreas, vasi ematici e miocardio. Possibili anche reazioni allergiche fino allo shock anafilattico, a causa della sensibilizzazione alle proteine antigeniche termoresistenti del parassita. La cura dell'anisakis richiede molto spesso l'intervento chirurgico, per asportare la parte dell'intestino invasa dai parassiti. Come evitare l'anisakis Una circolare del ministero di sanità del 1992, ancora in vigore, obbliga chi somministra pesce crudo o in salamoia (il limone e l'aceto non hanno alcun effetto sul parassita) ad utilizzare pesce congelato o a sottoporre a congelamento preventivo il pesce fresco da somministrare crudo. Infatti l'anisakis e le sue larve muoiono se sottoposti a 60 gradi di temperatura, oppure dopo 96 ore a -15° C, 60 ore a -20° C, 12 ore a –30° C, 9 ore a -40° C. I pericoli maggiori provengono dai ristoranti e dal consumo casalingo. Purtroppo non tutti i ristoranti seguono queste indicazioni, poiché i casi sono in aumento e la causa è spesso da imputare ad alici marinate, evidentemente non sottoposte a congelamento preventivo. Per evitare contaminazioni, consigliamo di seguire questi semplici consigli: 1) evitare il consumo di pesce crudo in ristoranti cinesi "travestiti" da giapponesi, che stanno proliferando in questi anni, 2) evitare il consumo di alici marinate, se non preventivamente congelate (chiedere al gestore del ristorante); 3) nel consumo casalingo di pesce crudo, acquistarlo fresco e congelarlo per almeno 4-5 giorni nel congelatore a -18 gradi. Il pesce prontamente eviscerato (come il salmone di allevamento) è più sicuro di quello venduto con le viscere; 4) prestare particolare attenzione alle specie a rischio, come lo sgombro, le sardine, il tonno e il pesce azzurro in genere. per gli amici delle foTO ![]() ![]() evito le immagini dei "ritrovamenti" in corpus per i più deboli.
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#9 |
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Member
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Bravo Mat, fai bene a specificare.
Il pesce va benissimo dato crudo anzi è ottimo perchè contiene tutto, ossa e interiora, ma prima è meglio sempre congelarlo. Ovvio, se avete un cane che mangia il pesce crudo e non una fighetta come la mia che lo schifa
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La fedeltà di un cane è un bene prezioso che impone obblighi morali non meno impegnativi dell'amicizia con un essere umano *K.Lorenz* http://www.novivisezione.org/ |
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#10 |
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Junior Member
Join Date: May 2010
Location: Milano
Posts: 199
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si ma chi ha un freezer che ha quelle temperature? I freezer,da quello che so io ma correggetemi se sbaglio,hanno temperature che variano dai -10 ai -15. Per questo io il pesce preferisco bollirlo un pochino. Dell'anisakis se ne sta parlando molto ultimamente perchè certi ristoranti giapponesi non osservavano queste procedure con conseguenti problemi molto gravi per i clienti che se lo prendevano!!
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