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Carattere & la crescita del cucciolo Come relazionarsi con un cucciolo, problemi più comuni, come risolverli...

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Old 30-11-2008, 22:09   #1
BWolf
Ely, Yuk e Megh
 
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Marco il mio era un consiglio su come mitigare il rischio che si presentino problemi da ansia da separazione. Ma si tratta di comportamenti da tenere quotidianamente e costantemente sin dalla più tenera età. Tu probabilmente sei in uno stato tale in cui hai fatto benissimo ad affidarti a persone esperte. Non credo che un forum possa svolgere un ruolo davvero utile per situazioni come le tue.

Una sola considerazione sulle coccole: non credo sia mai un problema di quantità ma di tempistica. Il principio è vecchio come il mondo: prima il dovere poi il piacere : fagliele SOLO e TANTISSIME quando dimostra di rilassarsi e ragionare ed esegue ciò che gli chiedi altrimenti ZERO. Se gliele fai, anche poche, perchè poverino è in ansia non fai altro che aggravare la situazione.

Chiara credo che Gwen entri in ansia non per un problema di dna ma per errori umani, sicuramente non voluti, ma sempre di errori umani si tratta. Altrimenti ci stai dicendo che hai fatto riprodurre una matta fuori di testa? Francamente, non ci credo. Nel 99% dei casi siamo NOI le cause dei problemi dei nostri pelosi! Facciamocene una ragione.

Stefano
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Stefano, Fulvia, Ely, Yuk e Megh

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Old 01-12-2008, 01:05   #2
Bonfiglioli
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Quello di farli stancare fisicamente prima di metterli in box per diverse ore, credo sia una cosa fondamentale per appagare fisicamente il cane.
Ma non risolve i problemi di ansia, mi sento di dire, in modo assoluto.
Il cane si stanca fisicamente ma non mentalmente.
Potrebbe essere anche sfinito ma lo vedreste raspare (nel peggiore dei casi) fino ad arrivare a mutilarsi.
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Alessandra
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Old 01-12-2008, 01:20   #3
chiara.giardini
Gwen e Aiko
 
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grande Ale..è quello che intendevo io...poi continuo a scrivere cose che ho GIà scritto...ma probabilmente nessuno legge le ho già provate tutte...non ho più voglia di ripetermi...se qualcuno ha qualche consiglio per me si rilegga i miei post precedenti...
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Aiko e Gwen
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Old 01-12-2008, 10:54   #4
starjumper
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Quello di farli stancare fisicamente prima di metterli in box per diverse ore, credo sia una cosa fondamentale per appagare fisicamente il cane.
Ma non risolve i problemi di ansia, mi sento di dire, in modo assoluto.
Il cane si stanca fisicamente ma non mentalmente.
Potrebbe essere anche sfinito ma lo vedreste raspare (nel peggiore dei casi) fino ad arrivare a mutilarsi.
Già...
posto che come ha già scritto qualcuno, nel caso di Marco o Chiara si hanno cani che sono già a livello di patologia seria (e in tal caso nemmeno io, alla fine e allo stremo dei tentativi, escluderei del tutto il tentare i farmaci, basta farlo con attenzione e controllando al 100000% le reazioni e i cambiamenti del comportamento... anche se è l'ultimissima spiaggia).

Però, per i cuccioloni e per chi inizia a chiedersi se può sorgere questo problema con il suo cane, secondo me questa frase di Ale è la chiave.

Il cane si stanca fisicamente ma non mentalmente.

Thai e tutti i cani che frequentiamo possono correre per un pomeriggio intero, 5-6 ore, e alla sera avere ancora energia da vendere.

Ma se insieme a questo movimento c'è anche solo mezz'ora di impegno mentale, svengono come se gli avessi sparato un tranquillante.
Con l'impegno mentale del campo del fine settimana ce l'ho stanco fino a mercoledì!

E credo faccia parte, come avevamo approfondito in un meeting del Galc, della corretta gestione dei ruoli all'interno del branco... un cane è mentalmente appagato se ha un ruolo e di conseguenza un compito, un lavoro, e se può portarlo a termine con soddisfazione.
E il lavoro in addestramento può essere molto utile in questo senso.
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Micaela & Frou Frou Thai
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Old 01-12-2008, 11:06   #5
pongo
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Non ho letto tutto......
In questi giorni mi sono informata meglio,..pare che l'ansia da separazione sia imputabile ai primi mesi di vita del cane e cioe', se e' stato separato dalla mamma prima dei 60 giorni e' facile che sviluppi tale patologia o se entro i tre mesi ha vissuto troppo isolato.
Cosi' dicono gli esperti almeno....
Per quanto riguarda il farmaco si tratta di usarlo per tenere sotto controllo i sintomi affinche' si possa lavorare sul comportamento, perche' se il cane e' in panico e' fuori controllo,con il tempo si diminuiscono gradatamente e si levano.
Normalmente non si tratta di ansiolitici ma di serotonici, quindi la dose che si stabilisce basta per lungo tempo e non e' necessario aumentarla(non e' come gli ansiolitici).
La dipendenza la danno anche questi, ma si tratta di scalarli gradatamente quando non sono piu' necessari.
Farli stancare in questi casi non serve quasi a niente in quanto l'ansia e' fortissima ed e' tutta mentale..
__________________
CLAUDIA e GHOST
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Old 01-12-2008, 11:47   #6
anastasia
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Considerazioni:

Tutti i cani, indipendentemente dal carattere, possono soffrire di stress da separazione. Nel caso del cane inibito o molto sottomesso, l'assenza del padrone viene subita come la mancanza del capo branco a cui affidarsi e dal quale avere protezione e conforto. Nel caso del cane dominante o molto dominante, l'assenza del padrone viene sofferta come una madre che viene separata dalla prole. In molti casi, dove il rapporto tra cane e padrone è molto stretto e l'attaccamento affettivo è esagerato, la separazione viene vissuta come un momento di disperazione, vengono a mancare tutti i punti vitali di riferimento. Allo scopo di allentare la sua tensione quando sei assente, dovrai abituarti a passare inosservato anche quando sei in casa, meglio se sarai fastidioso e poco opportuno; un padrone che non da soddisfazioni o che è persino rompi scatole, non è certo una compagnia gradevole e allettante perciò, l'eventuale sua assenza verrà accolta piacevolmente, quasi un sollievo.

Alcune condizioni di vita:
  • non deve dormire a letto, su divani o poltrone, deve occupare i suoi spazi e non i tuoi
  • dal suo giaciglio, sistemato opportunamente, deve avere la possibilità di seguire il traffico familiare senza essere d'intralcio
  • dovrà essere tenuto a pasto ed eliminare tutti i supplementi alimentari inutili, in questo caso i premi educativi saranno più efficaci
  • l'acqua sarà sempre a disposizione ma l'alimento no, a fine pasto la ciotola andrà pulita e rimessa al suo posto
Alcuni atteggiamenti:
  • non accettare i suoi coinvolgimenti, se non indispensabili
  • se ti rendi conto che ti sta scrutando al fine di interrogare il tuo sguardo, non guardarlo, ( qualche amico fischiettava distrattamente )
  • non accettare le sue iniziative di gioco, fingi di non avere tempo o di essere indaffarato, usa anche termini e voce di disappunto
  • se ti segue in tutte le stanze quando ti muovi:
    • se ti anticipa nell'entrare in una stanza, torna indietro e non entrare mai dopo di lui, fai un giro e poi riprova
    • una volta entrato da solo, chiuditi la porta alle spalle isolandolo, deve imparare a vivere senza stare necessariamente accanto a te
    • se hai le porte a vetri, esci dalla sua visuale, potrebbe trovare appagamento nell'osservarti e cercare di capire cosa stai facendo
    • se dovesse piangere o lamentarsi, non uscire, devi vanificare i suoi tentativi di ricongiungimento
    • per uscire, attendi i momenti di silenzio, necessari al cane per prendere fiato o per ascoltare, deve imparare che il suo silenzio è più utile
    • se stavi facendo dei rumori, interrompi per qualche secondo, poi esci in modo deciso senza guardarlo fingendo di non vederlo
    • deve essere evidente che la tua presenza non crea mutamenti nel vostro rapporto
    • se viene a trovarsi sul tuo percorso travolgilo ( non serve fargli male ), meglio se la tua presenza viene considerata poco conveniente
    • continua ad occuparti di faccende che non lo vedono coinvolto
    • ripeti spesso
  • passandogli accanto, accarezzalo furtivamente e di sfuggita, se si eccita al tuo gesto e vorrebbe essere maggiormente coinvolto, rifiutati
  • se chiede insistentemente, attenzioni, cibo o altro, allontanalo infastidito
  • se abbaia all'arrivo di ospiti, controllalo cercando di dominarlo
  • se si mette a riposare, chiamalo, fallo venire da te e coinvolgilo in qualche gioco o altro, più sarai inopportuno e più sarai efficace, premialo
  • invitandolo a seguirti anche nelle altre stanze, lo scopo è di dimostrare che può stare in tua compagnia quando tu lo ritieni opportuno, premialo
  • mentre sei in casa, nascondi il suo o i suoi giocattoli preferiti, li metterai a disposizione quando dovrai assentarti
Avrai raggiunto qualche risultato positivo quando non ti seguirà più, oppure ti seguirà distrattamente. Queste condizioni non dovranno certo essere un sistema di vita; quando il problema separazione sarà rientrato, è possibile e necessario tornare alla normalità, approfittando delle esperienze fatte per approfondire l'educazione di base.

So che è gia stato spiegato da Marco .....ma una spiegazione in più credo non guasti

ciao Angela Michele e Rajka
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Angela Michele Rajka e Vladimir, ovvero

.... arancino!
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Old 01-12-2008, 12:28   #7
Dueagosto82
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Alcune condizioni di vita:
  • non deve dormire a letto, su divani o poltrone, deve occupare i suoi spazi e non i tuoi
  • dal suo giaciglio, sistemato opportunamente, deve avere la possibilità di seguire il traffico familiare senza essere d'intralcio
  • dovrà essere tenuto a pasto ed eliminare tutti i supplementi alimentari inutili, in questo caso i premi educativi saranno più efficaci
  • l'acqua sarà sempre a disposizione ma l'alimento no, a fine pasto la ciotola andrà pulita e rimessa al suo posto
Alcuni atteggiamenti:
  • non accettare i suoi coinvolgimenti, se non indispensabili
  • se ti rendi conto che ti sta scrutando al fine di interrogare il tuo sguardo, non guardarlo, ( qualche amico fischiettava distrattamente )
  • non accettare le sue iniziative di gioco, fingi di non avere tempo o di essere indaffarato, usa anche termini e voce di disappunto
  • se ti segue in tutte le stanze quando ti muovi:
    • se ti anticipa nell'entrare in una stanza, torna indietro e non entrare mai dopo di lui, fai un giro e poi riprova
    • una volta entrato da solo, chiuditi la porta alle spalle isolandolo, deve imparare a vivere senza stare necessariamente accanto a te
    • se hai le porte a vetri, esci dalla sua visuale, potrebbe trovare appagamento nell'osservarti e cercare di capire cosa stai facendo
    • se dovesse piangere o lamentarsi, non uscire, devi vanificare i suoi tentativi di ricongiungimento
    • per uscire, attendi i momenti di silenzio, necessari al cane per prendere fiato o per ascoltare, deve imparare che il suo silenzio è più utile
    • se stavi facendo dei rumori, interrompi per qualche secondo, poi esci in modo deciso senza guardarlo fingendo di non vederlo
    • deve essere evidente che la tua presenza non crea mutamenti nel vostro rapporto
    • se viene a trovarsi sul tuo percorso travolgilo ( non serve fargli male ), meglio se la tua presenza viene considerata poco conveniente
    • continua ad occuparti di faccende che non lo vedono coinvolto
    • ripeti spesso
  • passandogli accanto, accarezzalo furtivamente e di sfuggita, se si eccita al tuo gesto e vorrebbe essere maggiormente coinvolto, rifiutati
  • se chiede insistentemente, attenzioni, cibo o altro, allontanalo infastidito
  • se abbaia all'arrivo di ospiti, controllalo cercando di dominarlo
  • se si mette a riposare, chiamalo, fallo venire da te e coinvolgilo in qualche gioco o altro, più sarai inopportuno e più sarai efficace, premialo
  • invitandolo a seguirti anche nelle altre stanze, lo scopo è di dimostrare che può stare in tua compagnia quando tu lo ritieni opportuno, premialo
  • mentre sei in casa, nascondi il suo o i suoi giocattoli preferiti, li metterai a disposizione quando dovrai assentarti
Avrai raggiunto qualche risultato positivo quando non ti seguirà più, oppure ti seguirà distrattamente. Queste condizioni non dovranno certo essere un sistema di vita; quando il problema separazione sarà rientrato, è possibile e necessario tornare alla normalità, approfittando delle esperienze fatte per approfondire l'educazione di base.


perfetto meglio di così....
un ottimo vademecum!!!
io una guida simile me la sono attaccata al frigorifero..
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- marco, akira, hanuk


qualche scatto... >> www.marcocavalazzi.tk <<
dipingi??? >> www.cavourartgallery.it <<
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Old 01-12-2008, 11:48   #8
wilupi!
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appunto come già detto questi comportamenti(l'abituarlo gradatemente alla nostra assenza,il box,il ricavare uno spazio nostro all'interno della casa,il farlo stancare ecc..) sono da tenere fin dal primo giorno in cui il cane entra in casa,per questo credo che cani che arrivano alla patologia non siano stati ben condizionati da cuccioli in questo senso.
Come detto da Arnaldo i cani sono abitudinari,se esco in un momento della giornata in cui non lo faccio spesso è molto probabile che miki ululi(non fà niente di più ma i vicini non sono certo contenti) se invece esco alla stessa ora si accuccia tranquillo.

il fatto di farli stancare fisicamente e mentalmente si potrebbe (come fanno stefano,francesco e forse anche io)risolvere nella stessa uscita.
é logico che se portiamo il cane a fare la passeggiata sempre nello stesso posto il cane è meno attivo mentalmente ma se variamo i posti,se durante l'usita facciamo fare qualche esercizio al cane(richiamo,caccia,cercare un sasso in una macchia, oppure se lo portiamo a giocare con i suoi simili ecc..) ecco che il cane si stanca anche mentalmente.
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Antonella&Miki
"Andai nei boschi,perchè volevo vivere con saggezza e profondità ,succhiare il midollo della vita e non scoprire in punto di morte,che non avevo vissuto"
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Old 01-12-2008, 11:54   #9
anastasia
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Sono d'accordo con quanto scritto da Antonella, fare tutto ciò per prevenire la patologia è importante e concordo pienamente con gli interventi della Micaela di Thai.

Angela Michele e Rajka
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Last edited by anastasia; 01-12-2008 at 11:59.
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Old 01-12-2008, 13:16   #10
beatrice
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Originally Posted by starjumper View Post
Già...
posto che come ha già scritto qualcuno, nel caso di Marco o Chiara si hanno cani che sono già a livello di patologia seria (e in tal caso nemmeno io, alla fine e allo stremo dei tentativi, escluderei del tutto il tentare i farmaci, basta farlo con attenzione e controllando al 100000% le reazioni e i cambiamenti del comportamento... anche se è l'ultimissima spiaggia).

Però, per i cuccioloni e per chi inizia a chiedersi se può sorgere questo problema con il suo cane, secondo me questa frase di Ale è la chiave.

Il cane si stanca fisicamente ma non mentalmente.

Thai e tutti i cani che frequentiamo possono correre per un pomeriggio intero, 5-6 ore, e alla sera avere ancora energia da vendere.

Ma se insieme a questo movimento c'è anche solo mezz'ora di impegno mentale, svengono come se gli avessi sparato un tranquillante.
Con l'impegno mentale del campo del fine settimana ce l'ho stanco fino a mercoledì!

E credo faccia parte, come avevamo approfondito in un meeting del Galc, della corretta gestione dei ruoli all'interno del branco... un cane è mentalmente appagato se ha un ruolo e di conseguenza un compito, un lavoro, e se può portarlo a termine con soddisfazione.
E il lavoro in addestramento può essere molto utile in questo senso.

Quoto tutto,hanno veramente necessità di sentirsi utili,coinvolti e appagati mentalmente(oltre che fisicamente).Da un pò di tempo faccio un pò di esercizi di addestramento e di giochi la sera per una oretta e il risultato è che appena rientriamo in casa,io mi siedo sul divano e guardo al tv o esco per i fatti miei e lei corre immediatamente a cuccia stanca e soddisfatta!
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Old 01-12-2008, 14:23   #11
wolflinx
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Sono in totale disaccordo vanno stancati ( per loro esplorare con noi un territorio è fondamentale, simula la caccia il massimo dell'appagamento per un predatore ) credo che pochi non abbiano avuto a che fare con la ditruttivita' di questi cani prima di dire che non serve applicatelo .Avere 2 cani non serve a nulla anzie peggiora pure le cose così sono in due a fare casino.
Simulare la caccia non vuole dire cacciare , ma abbini attivita' fisica con quella psichica , nella fase di perlustrazione e caccia sdi abbassa l'agressivita' intraspecifica e difficilmente giocano tra di loro tanto sono presi , Anouk come tanti mi ha fatto tribolare distruggendo di tutto a sofferto lui ed io con Kun ho avuto meno problemiu perchè ho agito prima.
Stancateli seriamente in posti nuovi anche un campo incolto attivatevi con loro fatevi seguire appagateli mentalmente a Volte funziona .
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Noi siamo Alakanuk .

Last edited by wolflinx; 01-12-2008 at 14:39.
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Old 01-12-2008, 14:52   #12
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Originally Posted by wolflinx View Post
per loro esplorare con noi un territorio è fondamentale, simula la caccia il massimo dell'appagamento per un predatore
Verissimo, l'unica altra cosa che lo stanca mentalmente è andare a caccia con il resto del suo branco...

qualsiasi altra cosa è mera stanchezza fisica che dopo 1 ora di dormita se ne è già andata. Almeno per lui.
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Old 01-12-2008, 20:50   #13
m.greta
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Il mio Bless di quasi 3 anni non credo sia un esempio di cane con vere crisi d'ansia... però non è certo felice di stare 8 ore solo nel box dal lunedì al venerdì... ed io ancor meno... ogni volta che lo chiudo li e lui piange mi si stringe il cuore.. così come mi si stringe il cuore per il fatto di non potergli lasciare un pezzo di terra erbosa, ma di avergli fatto un box tutto pavimentato perchè se no scaverebbe tutto il tempo,
di non potergli lasciare l'acqua in una normale ciotola ma in un brutto pozzetto di cemento perchè se no la rovescerebbe,

di avergli dovuto costruire una cuccia in cemento tutta rifoderata, ma meno facile da pulire, perchè quella di legno l'ha distrutta,


di aver causato che si rovinasse i denti quando ho fatto l'errore di rinforzare le sbarre con della rete zincata che mi sembrava dura... e che lui ha tutta rosicchiata....

di aver dovuto, infine, saldare sbarre di ferro aggiuntive su quelle del box per evitare che riuscisse a forzarle,


sicuramente se avessi avuto da subito un box ben resistente, invece che costruirlo quando lui aveva 5 mesi e poi rinforzarlo ad ogni tentativo di evasione e se ce l'avesi lasciato dentro davvero con regolarità da prima e non solo ad oltre 1 anno quando sono stata costretta per lavoro, sarebbe stato meglio...
Così soffriamo entrambe... anche se non ha crisi e piange solo per i primi 2 minuti, finchè non vado via.
Dopo mi han detto che ulula raramente nell'arco della giornata... si vede che si è suo malgrado abituato.
Mi consolo pensando che in fondo è un cane fortunato perchè dopo che torno dal lavoro vive con noi come un principino, e quasi tutti i weekend si fa lunghe passeggiate in montagna, nei boschi, sulla neve, che al di là di questo brutto periodo in cui fa buio presto ci basta andar dietro casa per avere a disposizione un'immensa distesa di verde disabitato e lui può essere liberato e correre da solo tutti i giorni... che è il cane + amato del mondo...

Ormai poi avendo fortificato tutto ed eliminato ogni oggetto pericoloso nel box non ha + nulla da distruggere ... se lascio un osso di prosciutto - ma non posso darlo tutti i giorni - lo mangia... però anche lui tende a bere molto appena lo libero... io pensavo fosse perchè non vuole far i suoi bisogni nemmeno la pipì dentro e li tiene x tutto il tempo.

in conclusione io consiglio di preparare davvero bene tutto prima, prevenendo e non dovendo ogni volta rimediare ai difetti del box... così il cucciolo può essere sistemato li bene al sicuro fin da subito e non ha neppure la possibilità di provare a forzare il box, rovesciare l'acqua ecc. ecc. questo dal p.d.v. strettamente organizzativo (che però non è da trascurare perchè facilita molto l'educazione) e poi dal p.d.v. educativo ... non c'è nulla da fare: le cose a cui si abituano da subito (nel mio caso ad esempio kennel, mani in bocca e nella ciotola anche durante i pasti, letto no (ma divano si)...rimangono impresse in modo indelebile...il resto dopo può anche succedere che lo accettino senza arrivare all'estremo della crisi d'ansia... scuramente c'è una base nel carattere... ma è comunque meglio abituarli da subito perchè non sarà mai la stessa cosa... io penso che Bless si lamenterà sempre di dover andare nel box... anche dopo anni.

Infine vorrei far notare una differenza:
Se lo metto io nel box fa una "scena + tragica" come se volesse commuovermi...perchè sa che io ci stò male. Se ce lo mette mio marito che è + spartano e non gli da tanta corda come me... abbaia soltanto due o tre volte, ma non guaisce non piange e poi lo guarda andar via.
...a me sembra che mi preghi di non abbandonarlo li dentro...

aggiungo anche che tutte le regole elencate per stabilire la gerarchia e tranquillizzare il cane sono giuste, ma che vanno applicate con il cuore. Il cane non deve avvertire freddezza. Non deve sentirsi deliberatamente escluso. ancheil paragone che alcuni hanno fatto con l'educazione dei figli: quelli butatti allo sbaraglio nel mondo stile "nordico" non sono meglio educati, solo solo anaffettivi... le regole si possono far accettare anche con amore... ed una vita senza coccole è disumana...anche gli animali si coccolano... io penso sempre alle mamme lupe a come sanno essere al tempo stesso severe, dolcissime e pazienti.
__________________
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Old 01-12-2008, 17:15   #14
Bonfiglioli
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Sono in totale disaccordo vanno stancati ( per loro esplorare con noi un territorio è fondamentale, simula la caccia il massimo dell'appagamento per un predatore ) credo che pochi non abbiano avuto a che fare con la ditruttivita' di questi cani prima di dire che non serve applicatelo .Avere 2 cani non serve a nulla anzie peggiora pure le cose così sono in due a fare casino.
Simulare la caccia non vuole dire cacciare , ma abbini attivita' fisica con quella psichica , nella fase di perlustrazione e caccia sdi abbassa l'agressivita' intraspecifica e difficilmente giocano tra di loro tanto sono presi , Anouk come tanti mi ha fatto tribolare distruggendo di tutto a sofferto lui ed io con Kun ho avuto meno problemiu perchè ho agito prima.
Stancateli seriamente in posti nuovi anche un campo incolto attivatevi con loro fatevi seguire appagateli mentalmente a Volte funziona .

Non riesco a capire cosa dici.
In completo disaccordo con chi?
Perchè diciamo che il solo sforzo fisico non serve a un tubo?
Ma se alla fine dici anche tu di appagarli mentalmente....ed è quello che intendiamo noi.
Boh, a volte non riesco a seguire il tuo filo.

Cmq...

Il messaggio che si vuol dare a chi ha un cucciolo ora non è puro terrorismo, semplicemente facendo in modo corretto non si hanno problemi.
Non per niente ho postato la mia esperienza con un cucciolo preso a 47 gg che non ha avuto alcun problema e con un cane adottato che ha manifestato dopo un anno questa patologia, ma solo dopo essersi morbosamente attaccato.


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E credo faccia parte, come avevamo approfondito in un meeting del Galc, della corretta gestione dei ruoli all'interno del branco... un cane è mentalmente appagato se ha un ruolo e di conseguenza un compito, un lavoro, e se può portarlo a termine con soddisfazione.
Straquoto Starjumper, infatti quei meeting del Galc sul comportamento hanno dato un senso a tante cose. 10 ore di corse e sgambate potrebbero portare lo stadio di arousel (non so come si scrive) alto ed anzi compromettere il fatto poi di lasciarli soli.
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Old 03-12-2008, 15:57   #15
m.greta
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Originally Posted by wolflinx View Post
Simulare la caccia non vuole dire cacciare , ma abbini attivita' fisica con quella psichica , nella fase di perlustrazione e caccia sdi abbassa l'agressivita' intraspecifica e difficilmente giocano tra di loro tanto sono presi ..
Mi inetressa, ma mi spieghi meglio che intendi per simulare la caccia? mi dici come fai?
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Old 03-12-2008, 16:16   #16
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OT
io non ho simulato...hanno fatto tutto da soli....


....la hanukkinna cacciatrice


...akira con fagiano ..
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qualche scatto... >> www.marcocavalazzi.tk <<
dipingi??? >> www.cavourartgallery.it <<
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Old 03-12-2008, 22:32   #17
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Originally Posted by m.greta View Post
Mi inetressa, ma mi spieghi meglio che intendi per simulare la caccia? mi dici come fai?
Ci provo , alloro parto dal presupposto che fare uccidre i selvatici da questi cani e da qualsiasi altro sia poco etico , credo comunque che chiunque di noi o per lo meno buona parte di noi abbia avuto a che fare con un clc e un selvatico , per errore mio sia kun che anouk hanno ucciso , ma questo non centra nulla . quella è caccia tra loro dove noi non subentriamo se non alla fine quando il selvatico viene portato verso di noi.
Questo è solo pericoloso per loro e per altri cani e personi perchè imparano ad uccidere a finalizzare l'uccisionew con il pasto e a soddisfare gl'istinti predatori .
Il concetto di simulazione è ovviamente meno potente ma per lo meno ci permette di fare convivere i cani con altri cani e soprattutto non insegna loro ad uccidere .
Allora un esempio pratico . primo il cane a digiuno secondo esce dal box da casa quello che volete senza nessuna vostra moina o vocina
, secondo lo porti fuori con te magari in bici senza che possa immediatamente urinare , siete un branco in migrazione e se in un branco in migrazione tutti si fermano a marcare si va a far friggere la caccia e la nostra leaderchip.
non va fatto il solito o soliti giri ma inventiamoci un giro alternativo , ( vanno devastati fisicamente per lo meno le prime volte devono arrivare a casa stanchi ma non dal gioco o socializzazione con altri cani semplicemente da una perlustrazione con voi ,)
Arrivati a casa ci mangiamoanche solo un biscotto davanti a loro , poi li facciamo mangiare . Il cane finalizza il movimento con il cibo e impara che per ottenerlo deve lavorare e per lavorare non ha energie da sprecare per dannarsi nella gabbia.Con Anouk ci ho messo un po' di anni a capirlo a suo discapito con Kun è stato facile sono stato + austero da subito.
Spero solo che le mie parole non siano mal interpretate , non mi piace mettere in piazza le mie cose spero che possano essere solo utili , nessuno e tenuto praticare cio' che ho detto , prendetelo solo come alternativa .
__________________
Talità Kum.
Noi siamo Alakanuk .
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